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Cia e patronato Inac Basilicata: concluso il “mese del sociale”
June 1, 2008, 9:29 am
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Con il seminario dal titolo «Servizi alla persona e evoluzione dello stato sociale – il ruolo degli Istituti di Patronato in Basilicata » si è concluso il programma di iniziative programmate dalla Cia e dei suoi Istituti, denominato il «mese del sociale».

Alla presenza del direttore nazionale dell’Inac (Istituto nazionale assistenza cittadini) Corrado Franci, del presidente regionale Cia Basilicata Donato Distefano, del direttore regionale Inac Vito Pace, e dei due direttori provinciali Inac Rocco Cavallo per Potenza e Pietro Bilancia per Matera, oltre a tutti i componenti dei direttivi regionali Inac e Associazione pensionati, si è svolta presso la sala riunione della Cia regionale una giornata seminariale di approfondimento, verifica, monitoraggio, e di programmazione sulle attività rierite a servizi sociali, assistenza alla persona alla famiglia e servizi alla comunità.

Durante l’incontro è stata ribadita la centralità e l’importante funzione degli Istituti di Patronato e dell’Inac, in particolare, in realtà come la Basilicata che presenta livelli demografici bassi. Un ruolo e una funzione che si arricchisce del prezioso apporto dell’Associazioni pensionati per le persone in pensione e in età avanzata, dell’Associazione lavoratori a contratto per tutte le figure miste e atipiche che svolgono anche saltuariamente ed in forma temporanea attività o prestazioni in agricoltura o in altri settori affini, dal Caf-Dipendenti per gli adempimenti in particolare con l’Amministrazione finanziaria.

Un lavoro quotidiano, oscuro ma costante che nel corso del 2007 ha fatto registrare un buon incremento sia di attività che di persone assistite. Il direttore regionale Inac Vito Pace ha tracciato un bilancio delle attività di consulenza evidenziando che nel 2007 è stata erogata assistenza nell’ambito degli 80 uffici Comunali Cia, che si riassumono nelle 22 Unità locali e nei 16 uffici zonali Inac, ad oltre 30.000 persone per oltre 80.000 contatti e servizi.

Un motivo in più -ha detto Pace- per confermare la straordinaria azione diffusa verso la persona, la famiglia e la comunità di Basilicata.

Sono state, quindi, definite le linee guida delle attività e dei programmi per l’annualità 2008/2009.
- Il piano di sviluppo dei servizi dell’area sociale quale fattore determinante per una concreta politica sindacale e professionale verso i cittadini, la persona e le famiglie, la comunità.
- Operare in forma integrata ed in simbiosi tra le 4 strutture (Inac, Anp, Ancca, Caf-Dipendenti).
- Iniziative per una effettiva celerità, compiutezza dei servizi e semplificazione.
- Valorizzare il fascicolo informatizzato del cittadino e della famiglia.
- Uffici adeguati, professionalità degli addetti formazione e aggiornamento.
- Supporti tecnologici e gestione dati informatizzati.
- Aprire gli sportelli della terza età e dei pensionati nei singoli comuni.

Durante il «mese sociale» sono stati sottoscritti alcuni importanti accordi.

Protocollo d’intesa Cia-Inac con l’Avis di Basilicata.

Alla presenza del presidente Cia regionala Donato Distefano, del vicepresidente e responsabile dell’ufficio relazioni esterne dell’Avis nazionale Genesio Destefano e del direttore della basilicata Vittorio Magliano è stato sottoscritto un protocollo.

Il protocollo intende essere un’occasione ed uno strumento di collaborazione e di interscambio fra la Cia e i suoi istituti e l’Avis riguardo importanti temi e conseguenti servizi che riguardano la persona, i cittadini e le comunità:
- Rafforzare la cultura della solidarietà e dell’assistenza
- Consolidare la sensibilità verso la donazione
- Favorire un nuovo rapporto fra Associati Cia e Avis
- Aprire rapporti fra gli Associati ed mondo agricolo, con altre Associazioni che operano nel sociale ed in particolare nel mondo del volontariato.
- Creare le precondizioni per un’agricoltura relazionale che si apre alla società e si misura su tematiche e aspetti importanti e valoriali
- Agricoltori, addetti a lavori agricoli quali soggetti sostenitori di una nuova cultura della sostenibilità e una più equilibrata qualità della vita a partire dalla qualità alimentare, la qualità territoriale e dell’ambiente (sanità, salubrità qualità ambientale) per una rinnovata socialità dalla quale attingere solidarietà, cultura della donazione, solidarietà sociale e civile

Protocollo d’intesa e accordo di collaborazione fra Cia-Inac-Anp e i centri termali Rapolla (presente ai lavori il direttore dott. Maurizio Colangelo) a cui si aggiunge una proposta delle Terme lucane di Latronico.

L’intesa riconosce alcuni vantaggi e specifici trattamenti agli associati Cia e dell’Anp, sia sui costi di permanenza (vitto e alloggio) sia sulla prestazioni termali, peraltro alcune sono gratuite, e trattandosi di strutture convenzionate con il sistema sanitario e l’INPS l’accordo è esteso anche alle persone attive.

Infine, un accordo per favorire il turismo rurale e presso aziende agrituristiche con scambi di ospitalità tra agricoltori delle regioni vicine: questo accordo di collaborazione intende rappresentare un’ulteriore attenzione verso iscritti e Associati e le loro famiglie, oltre ad essere un formidabile strumento di sinergia e di promozione del nostro territorio, delle sue risorse turistico-culturali. Infatti, considerati i contenuti dell’accordo questi saranno oggetto di attenzione a livello nazionale con le relative strutture centrali di Cia e Anp favorire scambi e promuovere nuove opportunità di turismo nella nostra regione.


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